Difesa categoria agenti commercio: USARCI respinge gli attacchi mediatici sugli indici ISA
1 Giugno 2026
La difesa categoria agenti commercio è da sempre la missione principale della nostra associazione, soprattutto quando l’immagine di migliaia di professionisti viene colpita da narrazioni giornalistiche distorte e prive di fondamento. USARCI esprime profondo dissenso e forte preoccupazione per il titolo e per il contenuto dell’articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore, a firma di Giovanni Trovati, intitolato “Evasione, la nuova mappa del rischio: più infedeli ambulanti, concessionari e agenti di commercio”. Associare la nostra professione a fenomeni di evasione fiscale attraverso una lettura parziale e superficiale dei dati statistici è un atto inaccettabile che respingiamo con fermezza.
Gli indici ISA non sono una patente di infedeltà fiscale
È necessario chiarire con forza che gli Indicatori Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) non rappresentano, né possono in alcun modo rappresentare, una “classifica degli evasori”. Gli ISA sono semplici formule statistiche di compliance, costruite su parametri economici complessi che non tengono conto della realtà quotidiana della strada. Un punteggio basso non è sinonimo di evasione, ma è lo specchio di variabili penalizzanti che l’agente subisce: la contrazione dei consumi, la riduzione unilaterale delle provvigioni da parte delle mandanti, la complessa struttura dei costi operativi e le specifiche dinamiche del mercato territoriale. Liquidare queste difficoltà macroeconomiche come “infedeltà” è una semplificazione fuorviante.
Una professione iper-tracciata e stretta tra i costi
La nostra categoria non ha margini per nascondere i propri compensi, che sono integralmente tracciati, certificati alla fonte dalle aziende mandanti e veicolati solo tramite fatturazione elettronica e sistemi bancari. Gli agenti di commercio operano sotto un regime di controlli fiscali e previdenziali, tra INPS ed Enasarco, già estremamente strutturato e stringente. Negli ultimi anni il settore ha subito trasformazioni profonde, affrontando un incremento vertiginoso dei costi vivi a fronte di una drastica riduzione dei margini. Anche il nuovo concordato preventivo biennale è uno strumento volontario di pianificazione e non può essere strumentalizzato come termometro dell’evasione.
Pretendiamo rispetto e rigore informativo per il settore
USARCI non tollererà alcuna narrazione generalista e stigmatizzante verso una categoria che rappresenta il motore trainante del sistema distributivo e commerciale italiano. Gli agenti sono il collegamento operativo vitale tra le imprese produttrici e il territorio. Meritano rispetto, equilibrio informativo e analisi fondate su dati reali e contestualizzati, non titoli sensazionalistici che rischiano di compromettere la reputazione dell’intera professione. Chiediamo che il dibattito pubblico sui temi fiscali venga affrontato con prudenza e rigore interpretativo, evitando correlazioni automatiche che generano solo disinformazione e gravissimi danni reputazionali.
La difesa categoria agenti commercio passa anche dalla tutela quotidiana contro i soprusi normativi e fiscali. Se riscontri anomalie nell’applicazione dei tuoi indici ISA o hai bisogno di consulenza specialistica sulla gestione fiscale e previdenziale del tuo mandato, gli esperti della nostra sede territoriale sono a tua completa disposizione.
USARCI Teramo 📞 Telefono: 345 2468623 ✉️ Email: segreteriusarciteramo@gmail.com