Forfettario 2026 agenti di commercio: regole e limiti pratici

7 Giugno 2026

Il forfettario 2026 agenti di commercio si conferma la scelta più conveniente per gestire la propria partita IVA con burocrazia ridotta. Per gli intermediari finanziari e i rappresentanti che vogliono tutelare il proprio fatturato, l’anno in corso consolida i requisiti introdotti dalle recenti manovre fiscali. Vediamo concretamente come accedere ai benefici e quali scadenze rispettare senza commettere errori bloccanti.

Requisiti d’accesso e soglie da non superare

Per usufruire della tassazione agevolata nel 2026, il fatturato dell’anno precedente (2025) deve rispettare parametri precisi. Il limite dei ricavi e compensi resta bloccato a 85.000 €. C’è una buona notizia per chi possiede anche un reddito da lavoro dipendente o da pensione: la soglia massima cumulabile per accedere al forfait è confermata a 35.000 €, superando la vecchia deroga ordinaria. Resta invece il tetto massimo di 20.000 € per le spese destinate a dipendenti o collaboratori esterni.

Tassazione ridotta e regole di uscita immediata

La tassazione si basa su un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRAP pari al 5% per le start-up nei primi cinque anni di attività, che sale al 15% a regime dal sesto anno. L’imponibile per la categoria si calcola applicando il coefficiente di redditività sul fatturato totale in base al proprio codice ATECO.

Bisogna fare molta attenzione alle regole di uscita durante l’anno in corso:

  • Se i compensi si attestano tra 85.001 € e 100.000 €, l’uscita dal regime avverrà dall’anno successivo.
  • Se si superano i 100.000 €, l’esclusione è immediata: si dovrà inserire l’IVA sulle fatture e applicare l’IRPEF ordinaria su tutto l’anno solare.

L’emissione dei documenti avviene tramite Fatturazione Elettronica obbligatoria per via telematica. Ricorda che sei esonerato dall’applicazione dell’IVA e dalla ritenuta d’acconto. Per verificare la tua situazione contabile o calcolare la convenienza del regime rispetto alla ditta ordinaria, puoi richiedere una consulenza personalizzata direttamente agli uffici della nostra sede territoriale USARCI.

di Mauro Ristè – Vicepresidente Vicario Nazionale Usarci e Componente del CDA Enasarco.

USARCI Teramo 📞 Telefono: 345 2468623 ✉️ Email: segreteriusarciteramo@gmail.com