Taglio del bollo 2027: quali veicoli saranno esentati dal pagamento nelle nostre flotte da lavoro?
17 Settembre 2026
Analisi pratica per chi vive sulla strada: il calcolo dei 109 cavalli, la differenza tra i motori e perché gran parte delle nostre auto aziendali rischia di rimanere fuori dall’agevolazione.
quali veicoli saranno esentati dal pagamento – Vi è mai capitato di leggere una circolare aziendale o un provvedimento legge e pensare: “Ecco, la solita misura pensata da chi non ha mai visto un casello autostradale in vita sua”? La notizia del giorno nell’ambiente delle Partite IVA riguarda la decisione del Governo di azzerare la tassa automobilistica per il 2027, ma solo per i mezzi che non superano gli 80 kW di potenza massima.
Quando passiamo cinque o sei ore al giorno al volante, l’automobile smette di essere un semplice pezzo di ferro. Diventa il nostro ufficio itinerante, il luogo dove riassumiamo la giornata, prepariamo le visite e riposiamo tra un appuntamento e l’altro. Valutare se questa novità porti un risparmio reale nel conto economico della nostra attività richiede un’analisi senza filtri.
IL CALCOLO DELLA POTENZA FISCALE
80 kW x 1,35962 = 108,77 CV (Arrotondato a 109 CV nei listini)
Fari puntati sui numeri: quanti cavalli servono per non pagare?
Nel nostro settore il valore della potenza si valuta ancora in cavalli vapore. Per capire dove cade la linea di demarcazione stabilita dalla norma dobbiamo prendere il valore in chilowatt indicato al punto P.2 della carta di circolazione e applicare il parametro di conversione ufficiale.
Un chilowatt equivale a 1,35962 CV. Facciamo il calcolo:
$$80 \text{ kW} \times 1,35962 = 108,77 \text{ CV}$$
I listini commerciali arrotondano questa cifra a 109 CV. Chi guida un mezzo con una spinta inferiore o pari a 108,77 cavalli rientra nell’azzeramento della tassa; chi possiede anche solo un cavallo in più dovrà versare l’importo per intero.
Molti colleghi chiedono spesso se la cilindrata incida su questo conteggio. La risposta è no. La cilindrata rappresenta solo il volume interno dei cilindri espresso in centimetri cubici. La potenza è l’energia generata dal motore. Non esiste una formula di conversione diretta tra cc e kW perché l’ingegneria moderna riesce a ricavare centinaia di cavalli da motori estremamente piccoli.
Quali veicoli saranno esentati dal pagamento nel nostro lavoro di tutti i giorni
Facciamo un’analisi spietata sulle motorizzazioni che utilizziamo quotidianamente nelle nostre zone di vendita.
Il motore a gasolio
Il turbodiesel è il compagno storico di chi macina chilometri in autostrada. In questa fascia di mercato la misura taglia fuori quasi tutti i modelli da rappresentanza. I motori 1.5 o 1.6 litri d’accesso erogano tra i 95 e i 105 CV, rientrando a pelo nella misura fiscale. Ma non appena si passa alle classiche berline o Station Wagon da 2.0 litri con 115, 130 o 150 CV, la soglia degli 80 kW viene superata e l’agevolazione sfuma.
Benzina e vetture ibride
I piccoli propulsori a benzina 1.0 turbo erogano circa 90-100 CV, rientrando nei parametri di legge. Nelle vetture ibride la potenza registrata sul libretto combina il motore termico con la componente elettrica: diversi modelli compatti mantengono valori a libretto inferiori ai 109 CV, risultando esentati.
Vetture elettriche da flotta
Per le auto 100% elettriche l’omologazione ministeriale registra la potenza continua erogabile per 30 minuti anziché il picco di scatto. Questo cavillo tecnico permette ad alcune berline elettriche di fascia media di figurare a libretto con valori in kW molto bassi, garantendo loro l’esenzione totale dal bollo.
Due ruote per la città: quando lo scooter salva tempo e portafoglio
Nelle grandi aree metropolitane molti agenti scelgono lo scooter di media cilindrata per ottimizzare il giro clienti senza restare bloccati nel traffico.
In questo settore la norma da 80 kW copre quasi l’intera gamma dei mezzi in circolazione:
- Scooter e Maxi-scooter: dai 125 cc fino ai 500 cc erogano potenze raramente superiori ai 35 kW (48 CV), garantendo l’azzeramento del bollo.
- Moto Crossover da viaggio: i modelli tra 650 cc e 850 cc raggiungono tra i 70 e i 100 CV, rientrando interamente nell’agevolazione.
ESENZIONE BOLLO PER LE DUE RUOTE
[ Scooter & Utilitari ] ======> 100% Esentati (< 35 kW)
[ Crossover 650-850 cc ] ======> Esentati (Fino a 80 kW / 109 CV)
[ Maxi Tourer > 1000 cc ] =====> Esclusi (> 120 CV)
Meno tasse o propaganda? Il bilancio per le Partite IVA
L’azzeramento del bollo per i veicoli fino a 80 kW rappresenta una bella notizia per le famiglie o per chi utilizza la macchina solo per piccoli tragitti urbani. Quando però trasferiamo questo provvedimento sul piano professionale di chi fa della strada la propria risorsa principale, i conti non tornano del tutto.
Chi affronta la rete autostradale ogni giorno necessita di vetture spaziose, ben insonorizzate e con motori robusti capaci di viaggiare a regimi bassi. Tutte caratteristiche che si accompagnano a potenze superiori ai 110 cavalli. La sensazione è che il taglio fiscale finisca per agevolare le utilitarie da città piuttosto che gli strumenti da lavoro di chi produce PIL macinando chilometri.
Risorse esterne consigliate
- Verifica della classe ambientale e della potenza del veicolo: Portale dell’Automobilista
- Consultazione dei decreti governativi sulla mobilità: Sito del Governo Italiano